Insegnante di Danza… Insegna la sostanza!

Spesso molti genitori si confidano con me per capire il disagio che stanno provando i propri figli nei confronti di un insegnante o un allenatore. Infatti il “non andare d’accordo” con un insegnante o allenatore, è una delle cause scatenanti l’abbandono di una disciplina sportiva o di voti scolastici bassi.
Di sicuro, il mestiere di un insegnante e di un allenatore, non è un mestiere semplice. Deve essere sempre aggiornato sulle nuove metodologie didattiche e sui nuovi problemi che si possono riscontrare con le nuove generazione (e tutto questo no è per nulla scontato), deve sapersi adattare,deve saper interloquire con persone di diverse fasce d’età, deve saper affascinare ecc…
Come capire, quindi, soprattutto nel mondo della danza dove la preparazione di un insegnante non è disciplinata in Italia, se il docente che abbiamo di fronte abbia le qualità richieste per essere un BUON INSEGNANTE?
– Un buon insegnante deve saper padroneggiare le abilità della danza, le conoscenze e la comprensione consone all’insegnamento a gruppi specifici per età e livello di preparazione.
– Comprende e applica i principi di sicurezza nell’allenamento
– Dimostra passione per l’insegnamento e non svolge questo mestiere come HOBBY
– Possiede valori ben definiti e un chiaro senso degli scopi dell’insegnamento
– Utilizza metodi e strategie d’insegnamento diversificati per favorire e sviluppare le abilità della danza, dell’esecuzione e della creatività
– Ascolta con attenzione, è un abile osservatore e comunicatore. Sa sviluppare buoni rapporti con persone di qualsiasi età
– Trae piacere e soddisfazione personale nell’aiutare gli altri
– Rimane costantemente aggiornato sul mondo della danza, sulle tecniche e sulle metodologie didattiche chiedendosi costantemente se la qualità del suo lavoro raggiunge standard elevati
– Tratta i suoi allievi con dignità, coerenza e considerazione e li aiuta ad esprimete il proprio potenziale

Perciò chiedete sempre il curriculum e fate delle ricerche. Non concentratevi su dove e quando hanno ballato ma da quanti anni insegna, con quali gruppi ha lavorato e che preparazione per l’abilitazione all’insegnamento ha conseguito!!
Non sempre l’insegnante più vicino a casa è quello giusto!

Fonte: Ilaria Fontana

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